Una libreria luminosa

In questo post vi racconto nel dettaglio come, grazie alla luce, un anonimo arredo può trasformare un ingresso ed accogliere chi entra in casa: una libreria luminosa.

Un giorno, Rosalia mi chiama per risolvere un problema di illuminazione di alcune zone della sua bella casa recentemente ristrutturata. Uno dei punti critici , era l’ingresso, o meglio, quello che lei vedeva difronte a sè rientrando a casa: una parete di fondo che rimane in ombra  (lo vedete nella foto qui sotto) e che le provocava una costante sensazione di malessere.

Dovevo quindi partire dal suo rapporto con il buio e da come queste zone meno illuminate la facevano sentire.

La luce ha la capacità di farci stare bene ma anche di farci stare malissimo se non è inserita in maniera corretta.

Una libreria luminosa  Una libreria luminosa

Rosalia si aspettava che le avrei proposto di inserire una nuova lampada, ma invece, ho deciso di valorizzare con la luce quello che già c’era: illuminare la libreria bianca appoggiata sulla parete di fondo, in maniera da creare una speciale  e calda zona luminosa, una sorta di focolare capace di abbracciare al rientro a casa ed accogliere ogni nuovo spite.

Una libreria luminosa

Per ottenere questo effetto di retroilluminazione ho installato i profili a led, in basso, sul fondo di ogni nicchia, con i diffusore rivolto verso l’altro. In questa maniera tutto lo schienale bianco prende luce amplificando il contrasto con il profilo dei libri che, frontalmente, rimangono in ombra. Inoltre ho reso smart la sua accensione attraverso il sistema di illuminazione connessa wireless Modular Connected (Friends of Philips Hue).

Una libreria luminosa Una libreria luminosa

Grazie ad una delle tante possibili impostazioni dell’app del sistema Philips Hue caricato sul telefono di Rosalia, ora la libreria si accende quando lei si avvicina alla sua porta di casa: apre la porta e la libreria è già accesa, accogliente e luminosa proprio come lei desiderava. L’accensione automatica avviene tramite geolocalizzazione via GPS dello smartphone.

Ecco il materiale che ho utilizzato:

1- Profilo in alluminio anodizzato bianco adatto per illuminazione sottopensile con diffusore in PMMA ad alta efficienza trasmissiva nella variante satinata. Tagliato ed assemblato in opera.

2- 5 metri di Strip ad elevato numero di Led che permette, anche con potenze contenute, di ottenere una buona uniformità di emissione. Temperatura colore della luce 2700 gradi Kelvin.

3- controllo luci attraverso Modular Connected 1-10V. Philips HUE bridge e App Philips HUE. Dall’app, oltre all’accensione si regola anche l’intensità della luce.


Photo credit: Amandine Dowle 


 


Designer con una grande passione per la luce.

  1. Barberis simona

    7 Dicembre

    Buonasera Giorgia, vivo in una bella casa, ristrutturata da mio marito (muratore ) e da me (assistente di un dentista ma al bisogno operaia addetta alla ” bassa manovalanza”)..l’appartamento si dispone su 2 piani più uno mansardato. Il problema è la zona giorno..x problemi di luva disposta sopra al piano adibito a zona notte. Il pavimento è di legno industriale a piccoli listelli ma la chicca è il soffitto: a cassettoni del 500!!per il budget molto ridotto non abbiamo potuto fare un progetto per l’illuminazione..ed ora la casa (che già di per sé è abbastanza buia) sembra “triste”…mi può aiutare a renderla “felice”?non so come visogna dare x avere una sua consulenza..ma se mi risponde le posso far avere delle foto e una pianta dell’appartamento così da poter iniziare una collaborazione!grazie simona

  2. Grazie Simona, scrivimi pure a mail@ognicasailluminata.com e vediamo questa casa molto particolare che tu mi descrivi.
    Giorgia

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